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Strabismo

Lo Strabismo è un fenomeno conosciuto ed abbastanza comune. Nella maggior parte dei casi non bisogna certo essere tecnici optometristi per riconoscere un soggetto affetto da strabismo, ma l'optometrista riconosce e rileva la patologia anche nei soggetti che ne sono affetti in maniera non evidente, spesso anche a loro insaputa. E' importante quindi riconoscere e definire comunque il livello di patologia per individuare il miglior tipo di cura al fine di evitare un intervento chirurgico (correzione, chirurgia, operazione laser) o in ultima analisi limitarlo al minimo indispensabile. E' risaputo che la visione binoculare (comunemente detta "stereoscopica") permette di stimare in maniera più o meno approssimativa la lontananza da un oggetto osservato poichè garantisce al sistema visivo la percezione dello spazio e delle distanze. Per godere di questa funzione è necessario che i muscoli oculari estrinseci riescano a muovere entrambi gli occhi adattando la posizione reciproca degli assi visivi secondo occorrenza, paralleli per oggetti lontani fino all'infinito, convergenti per oggetti più vicini. Se questa funzione muscolare è insufficiente o poco reattiva – e quindi è presente una deviazione nella disposizione reciproca degli assi rispetto a quella ottimale - si perde la capacità di valutare le profondità degli spazi e quindi anche le distanze degli oggetti osservati, con ovvie ripercussioni nelle attività più disparate, da quelle connesse al lavoro, allo sport, alle azioni del vivere quotidiano. Quando questa deviazione è verso l'interno rispetto al campo visivo si parla di Strabismo convergente, quando è verso l'esterno è divergente. Esistono anche casi in cui la deviazione ha componenti verticali. Nei bambini (strabismo infantile) il fenomeno è di solito associato ad ambliopia e può essere corretto con esercizi optometrici e ortottici. Questi possono anche evitare un intervento in anestesia totale, che comunque è di pochi minuti anche su neonati, con lievi fastidi post operatori che durano al massimo un giorno.