Home Sports Vision

Sports Vision

L'occasione per il giusto riconoscimento dell'importanza dell'Optometria nello sport è stata data durante le olimpiadi di Albertville, Barcellona, Lillehammer ed Atlanta, dove fu istituito l'Olympic Vision Centre. Ma già negli anni '60 apposite ricerche portate avanti presso la Columbia University dimostrarono che il 70% - 80% delle informazioni che raggiungono il nostro cervello provengono e prevalentemente dal sistema visivo. Queste informazioni sono determinanti per lo sviluppo, il miglioramento ed il mantenimento di capacità quali coordinamenti visuo-motori e visuo-vestibolari, percezione della profondità e stereoscopica, concentrazione, propriocettività, acutezza visiva dinamica, localizzazione spaziale, velocità di focalizzazione e riconoscimento, motilità oculare. In definitiva…non basta avere i classici 10/10. L'Optometria gioca quindi un ruolo fondamentale nella valutazione della percezione visiva e dei comportamenti che ne conseguono. Chi svolge una attività fisica e soprattutto chi si dedica allo sport agonistico, che sia dilettante o professionista, vuole essere in perfetta forma per ottenere il massimo delle sue possibilità durante le performance. A volte allenamento duro e costante, dedizione e muscoli non bastano poichè una percezione visiva deficitaria e/o irregolare e comportamenti inadeguati comportano prestazioni spesso ben al di sotto delle proprie reali possibilità. Un atleta con disturbi visivi – specialmente se ne è affetto a sua insaputa – non riesce a svolgere alla perfezione alcuni compiti. Quindi a lungo andare si rassegna, credendo di trovarsi di fronte ad un limite per lui invalicabile. Una attenta visita optometrica a volte rileva dei deficit nelle abilità visive che nella vita di tutti i giorni possono essere magari ininfluenti o del tutto trascurabili, ma che durante l'attività sportiva possono costituire delle vere e proprie tare, anche per specifiche singole azioni o ruoli ricoperti all'interno di un team. L'Optometrista in questi casi ha il compito di mettere l'atleta nelle condizioni di interagire con le situazioni e l'ambiente circostante nella maniera più efficace possibile. Per far questo presso il nostro studio vengono effettuati:

- Analisi visiva optometrica
- Valutazione della percezione visiva in funzione dello sport praticato
- Individuazione dell'allenamento visivo (Sports Vision training) più adeguato per ottenere la diminuzione o l'annullamento dei deficit nelle abilità visive
- Individuazione degli eventuali supporti (grazie alla divisione Ottica e Contattologia)
- Individuazione di ausili protettivi
- Consulenza e programmi di controllo periodico

Il visual training è consigliato agli sportivi dilettanti e professionisti, ma più in generale è l'allenamento visivo che serve a tutti, dai bambini con problemi di sviluppo motorio a chi necessita di migliorare la capacità di scrittura e lettura. Nel caso di soggetti che praticano sport e che decidono di sottoporsi ad una visita optometrica per migliorare la propria performance, si parla più specificatamente di Sports Vision training, dove "vision training" (a volte "visual training", meno usato) è la traduzione in inglese del termine "training visivo", cioè allenamento delle capacità visive.

Prima dell'individuazione del giusto allenamento, l’optometrista ha il compito di trovare la causa dei problemi, somministrando una serie di test per valutare le capacità visive sia da vicino che da lontano, per verificare quindi il grado di visione stereoscopica, la coordinazione occhio-mano, occhio-piede, occhio-gamba, ecc., la proiezione spaziale sia da fermo che in movimento, la memoria visiva ed altre abilità che necessitano di essere migliorate se non addirittura attivate. Spesso è necessario anche coinvolgere altri specialisti come oculisti, ortopedici, fisiatri, fisioterapisti ed anche psicologi. In questi casi i test optometrici sono un ottimo strumento per intercettare problematiche più complesse.