Home Ortocheratologia notturna

Ortocheratologia notturna

L’Ortocheratologia (Ortho-k oppure Ok) permette di correggere un difetto di vista mediante un programma personalizzato di applicazione di apposite lenti corneali durante le ore notturne. E’ quindi una tecnica non chirurgica e non invasiva. Consiste nell’applicazione di lenti rigide gas permeabili che durante il sonno - mediante la pressione esercitata dal film lacrimale che si forma tra occhio e lente - assolvono al compito di riadattare lo strato esterno della superficie corneale (epitelio) modificandone la forma e quindi la curvatura. Grazie a questo riadattamento è possibile correggere in toto o parzialmente difetti molto comuni della vista quali miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia anche contemporaneamente. Rimosse le lenti ortocheratologiche indossate di notte, il problema di vista non si presenta per ore fino a quando la cornea non riprende la sua forma originaria. E’ quindi una terapia con risultati reversibili poiché per annullarne gli effetti basta non proseguire con l’applicazione delle lenti notturne. Quindi uno dei vantaggi dell’Ortocheratologia è l’assenza di rischio di danni permanenti che invece esiste quando ci si sottopone alla chirurgia o al laser. Gli effetti correttivi dell’Ortocheratologia si avvertono già dopo la prima notte di applicazione, riscontrando una maggiore acutezza visiva senza più lenti o occhiali. Dopo un primo periodo di applicazione è possibile diminuire la frequenza delle applicazioni, passando ad una cadenza a notti alternate. Tra i sistemi più collaudati c’è il sistema Paragon CRT. Con le lenti corneale ortocheratologiche è possibile correggere la miopia fino a 5 diottrie. Per gradi più elevati di miopia si ottengono comunque miglioramenti in passato insperati senza il ricorso al laser o alla chirurgia. Inoltre si è dimostrato che l’ortocheratologia è particolarmente indicata nel controllo della progressione miopica, specie negli adolescenti. Giorgini ottica ed optometria diretta dal contattologo optometrista Michele Giorgini segue un protocollo applicativo collaudato che prevede innanzitutto un controllo oftalmologico mediante una serie di esami per verificare l’idoneità e la tollerabilità al trattamento per individuare in anticipo eventuali controindicazioni. Indispensabile una topografia corneale o meglio una valutazione complessiva della struttura corneale. Superata questa fase, inizia il programma mediante l’utilizzo di lenti ortocherattologiche di prova. Il trattamento può essere seguito a tutte le età. Il trattamento ortocheratologico può essere anche una valida soluzione per chi si è sottoposto a chirurgia laser, accusa un ritorno di miopia (caso non infrequente) e non vuole più sottoporsi a nuovi interventi. Uno degli “svantaggi”, se così si può dire, dell’Ortocheratologia è che non è praticabile per correggere del tutto più di 7 diottrie di miopia, e circa la metà di presbiopia, ipermetropia e astigmatismo. Inoltre occorre qualche settimana di prove, controlli e spesso adattamenti e sostituzioni prima di passare alle lenti definitive e procedere in maniera indipendente. Ovviamente poi bisogna considerare che non è possibile sottoporsi al trattamento in caso di ipersensibilità oculare, patologie oculari in corso, intollerabilità ecc. che comunque sono le stesse controindicazioni per chi vuole adottare qualsiasi tipo di lente corneale. Bisogna comunque considerare che le lenti sono estremamente elaborate e studiate per garantire un minimo di ossigenazione anche quando la palpebra è chiusa. Per quel che riguarda la sicurezza, il trattamento ortocheratologico è del tutto comparabile all’utilizzo di qualsiasi tipo di lente a contatto convenzionale. Si escludono quindi danni se seguiti da personale altamente specializzato e se il soggetto sottoposto al trattamento esegue scrupolosamente tutte le indicazioni raccomandate dal contattologo. Negli USA la Ortho-K è in uso ormai da 40 anni ed è stata approvata dalla Food and Drug Administration. Per avere maggiori informazioni anche su modalità operative, tempi e costi non esitare a contattarci senza alcun impegno. L’Ortocheratologia può essere la soluzione migliore ad i tuoi problemi di vista.